P5: dagli incontri territoriali all’avvio delle procedure
Oltre 48 milioni di euro per l'attuazione della Priorità 5
Testo della notizia
Si è conclusa a luglio la prima fase attuativa della Priorità 5, individuata dall’Autorità di Gestione del FSE+ come Operazione d’Importanza Strategica, che punta a trasformare la marginalità in sviluppo sostenibile integrando i soggetti svantaggiati nel tessuto sociale ed economico locale delle 11 Aree interne della Sicilia.
La Regione Siciliana, attraverso le risorse del PR FSE+ 21-27, ha stanziato oltre 48 milioni di euro per contrastare lo spopolamento e l'invecchiamento demografico dei 155 comuni delle Aree Interne.
Nella prima metà luglio si sono tenuti gli incontri territoriali, organizzati dal Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali con il supporto del Formez Pa.
Nel corso degli incontri territoriali sono stati illustrati nel dettaglio la finalità della priorità e presentati i due possibili percorsi da intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi individuati.
A fine luglio, a seguito degli incontri, le Aree interne hanno pubblicato gli avvisi per la selezione dei soggetti attuatori degli interventi previsti dalla Priorità 5 «Azioni sociali innovative».
Da settembre, le Aree interne entreranno nel pieno delle attività avviando, tramite i soggetti attuatori previsti (Enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, le Agenzie per il lavoro accreditate, gli Enti di formazione, le Università ed Enti pubblici di ricerca), il Piano Inserimento Accogliente presentato definisce gli interventi per il trasferimento e l’inclusione di soggetti svantaggiati e nuclei familiari in cui almeno un componente è un soggetto svantaggiato nei borghi rurali delle Aree Interne mirando a facilitare i meccanismi di integrazione nella comunità locale fra residenti “storici” e nuovi residenti.
Le Aree interne per l’attivazione dei percorsi sono supportati dagli specialistici di Formez PA, nell’ambito del Progetto “Azioni Sociali Innovative per le Aree Siciliane Interne – ASIx2”, che garantiranno un affiancamento tecnico continuo, di concerto con l’amministrazione regionale.